ISO 37001:2025 FCPC: la funzione di conformità

Funzione anticorruzione — ISO 37001

FCPC: la funzione
di conformità

La UNI ISO 37001:2025 richiede di designare una funzione dedicata alla prevenzione della corruzione: la FCPC, ora indicata più semplicemente come funzione anticorruzione.

È il presidio del sistema: pianifica le verifiche, gestisce le segnalazioni, aggiorna il risk assessment e riferisce all’alta direzione.

MODI® può assumere il ruolo di FCPC in outsourcing, garantendo competenza, indipendenza e continuità operativa.

Funzione dedicataIndipendenza e competenzaReporting alla DirezioneFCPC in outsourcing
FCPC funzione di conformità per la prevenzione della corruzione ISO 37001 – MODI
Il presidio del sistema

Chi è la FCPC e perché la norma la rafforza

La FCPC — Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione — è la persona o l’unità a cui l’alta direzione affida la supervisione del sistema anticorruzione. Non si limita a redigere documenti: sorveglia il funzionamento reale dei controlli, raccoglie ed esamina le segnalazioni, tiene aggiornata la mappatura dei rischi e informa il vertice con continuità.

La versione 2025 ne rafforza i requisiti su competenza, indipendenza e modalità di reporting. La funzione deve avere accesso diretto alla Direzione e autonomia sufficiente a operare senza conflitti, perché un presidio subordinato a chi controlla non è credibile.

Interna o esterna: quale scelta

La funzione può essere interna o affidata all’esterno. Molte organizzazioni scelgono l’outsourcing per garantire indipendenza e disporre di competenze specialistiche già formate. MODI® assume il ruolo di FCPC assicurando presidio qualificato e continuità nel tempo.

Il capitolo 5.3 della norma richiede che l’Alta Direzione assegni la responsabilità e l’autorità per la funzione di conformità anticorruzione, garantendone l’indipendenza operativa, risorse adeguate e — punto spesso sottovalutato — accesso diretto al più alto organo di governo (5.3.1 lett. e) senza intermediazioni gerarchiche. La FCPC non è quindi una funzione puramente esecutiva: ha potere di segnalazione autonoma anche in presenza di conflitti con il management operativo.

FCPCCompetenza, indipendenza e reporting alla Direzione

Le responsabilità della FCPC:

  • Supervisione del sistemaVerifica che politiche e controlli anticorruzione siano applicati e realmente efficaci.
  • Gestione delle segnalazioniRiceve ed esamina le segnalazioni, tutelando riservatezza e assenza di ritorsioni.
  • Aggiornamento del rischioMantiene attuale il risk assessment al variare di attività e contesto.
  • Reporting al verticeRiferisce periodicamente all’alta direzione con dati e proposte di miglioramento.
MODI® come FCPC esternaAssumiamo il ruolo di Funzione di Conformità per la Prevenzione della Corruzione, garantendo indipendenza, competenza specialistica e presidio continuativo del sistema.
Come operiamo

Come attiviamo la funzione anticorruzione

1

Definizione del mandato

Formalizziamo ruolo, poteri e linee di reporting della FCPC, garantendo accesso diretto all’alta direzione e autonomia operativa.

2

Presidio operativo

Pianifichiamo verifiche, gestiamo il canale di segnalazione e teniamo aggiornata la mappatura dei rischi corruttivi.

3

Reporting e miglioramento

Riferiamo periodicamente al vertice con evidenze e raccomandazioni, alimentando il ciclo di miglioramento del sistema.

FAQ

Domande frequenti

Di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti su questo tema, sulla UNI ISO 37001:2025 e sul ruolo di MODI®.

La FCPC deve essere una persona interna?
No. Può essere interna o esterna. L’importante è che disponga di competenza, indipendenza e accesso diretto alla Direzione. L’outsourcing a MODI® garantisce questi requisiti fin da subito.
Che differenza c’è tra FCPC e ODV?
L’ODV vigila sul Modello 231 nel suo complesso; la FCPC presidia specificamente il sistema anticorruzione ISO 37001. I due ruoli sono complementari e possono essere affidati in modo coordinato.
Perché la versione 2025 rafforza questa funzione?
Perché l’efficacia del sistema dipende da chi lo presidia. Requisiti più chiari su competenza e indipendenza rendono la funzione credibile e realmente operativa, non solo formale.
Cosa fa concretamente la FCPC ogni anno?
Pianifica e coordina le verifiche, gestisce le segnalazioni, aggiorna il risk assessment, supporta la formazione e predispone il reporting per il riesame della Direzione.
La FCPC ha bisogno di autonomia?
Sì. Deve poter operare senza conflitti di interesse e riferire direttamente al vertice. Un presidio subordinato a chi dovrebbe controllare perderebbe indipendenza e credibilità.
La FCPC può essere una figura interna o deve essere per forza esterna?
Può essere entrambe le cose. Il capitolo 5.3.2 della norma consente esplicitamente, per le organizzazioni di piccole dimensioni o con risorse limitate, di affidare la funzione anche a una persona con altri incarichi, a un comitato, o a un soggetto esterno qualificato — a condizione che indipendenza e assenza di conflitti di interesse siano dimostrabili. MODI® opera sia in affiancamento a FCPC interne sia assumendo direttamente l’incarico su mandato del cliente.

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