ISO 37001 Anticorruzione
La UNI ISO 37001:2025 è la versione aggiornata dello standard internazionale per i sistemi di gestione anticorruzione.
Non cambia l’impianto fondamentale della versione 2016; tuttavia, rafforza leadership, gestione dei conflitti di interesse, ruolo della FCPC e focus sull’efficacia reale del sistema.
Per questo motivo MODI® supporta le organizzazioni sia nell’implementazione di nuovi sistemi sia nella transizione dalla versione 2016, con la possibilità di assumere anche il ruolo di FCPC.

La corruzione riguarda tutte le organizzazioni, non solo le grandi
La corruzione altera la concorrenza, aumenta i costi, danneggia la reputazione e riduce la fiducia nei mercati. Il rischio non è però esclusivo delle grandi organizzazioni o del settore pubblico: riguarda infatti qualsiasi realtà che gestisca relazioni commerciali, appalti, forniture, accordi con terzi o interazioni con la pubblica amministrazione.
Il quadro normativo si è inoltre rafforzato: il D.Lgs. 231/2001 e la Legge 190/2012 — approfonditi nella pagina su ISO 37001 e le leggi nazionali — impongono controlli strutturati e prevedono la responsabilità diretta delle organizzazioni. Un sistema anticorruzione certificato ISO 37001 dimostra quindi, in modo verificabile e documentato, che l’organizzazione ha adottato misure proporzionate e concrete — non solo formali — per prevenire e gestire i rischi corruttivi.
Le scadenze della transizione alla versione 2025
Per chi è già certificato 2016 la transizione è ufficialmente avviata dal 1° marzo 2026, secondo il documento IAF MD30:2025. Dal 31 agosto 2026, inoltre, non saranno più rilasciate certificazioni e ricertificazioni secondo la versione 2016; di conseguenza, entro il 28 febbraio 2027 tutti i certificati dovranno essere migrati alla versione 2025, pena la revoca. Chi è già certificato trova la procedura completa nella pagina dedicata a come mantenere nel tempo la certificazione.
I rafforzamenti introdotti dalla versione 2025:
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LeadershipMaggiore responsabilità e coinvolgimento diretto degli organi di vertice nella gestione del rischio corruttivo.
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Conflitti di interesseGestione più strutturata con procedure specifiche di identificazione, dichiarazione e gestione.
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FCPC – Funzione ControlloRuolo rafforzato con requisiti più chiari su competenze, indipendenza e reporting.
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AuditMaggiore focus sull’efficacia reale del sistema, non solo sulla conformità documentale.
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SostenibilitàIntegrazione dei rischi corruttivi connessi a temi ESG e ai cambiamenti climatici quando rilevante per il contesto.
Il percorso verso la certificazione ISO 37001
Risk assessment e progettazione del sistema
Prima di tutto, analizziamo il contesto organizzativo e identifichiamo le aree di rischio corruttivo: relazioni commerciali, appalti, forniture, gestione dei terzi e interazioni con la PA (metodo descritto in risk assessment e mappatura del rischio). Successivamente, definiamo la politica anticorruzione, gli obiettivi, i controlli proporzionati e la struttura documentale.Implementazione, formazione e FCPC
In seguito, attuiamo il sistema: procedure di due diligence sui terzi, canali di segnalazione (whistleblowing), gestione dei conflitti di interesse, controlli finanziari e operativi. Inoltre, curiamo la formazione del personale — Leadership, responsabili e personale esposto — e attiviamo, o affianchiamo, la Funzione Controllo Prevenzione Corruzione.Audit, certificazione e mantenimento
Infine, conduciamo gli audit interni focalizzati sull’efficacia reale del sistema, con preparazione e affiancamento durante l’audit dell’ente di certificazione, dopo aver condotto gli audit interni e il riesame della Direzione. Garantiamo quindi il presidio continuativo post-certificazione: aggiornamento del risk assessment, gestione delle segnalazioni, riesame della Direzione e transizione alla versione 2025 per chi è già certificato 2016.Domande frequenti
Cosa cambia concretamente con la versione 2025 rispetto alla 2016?
La certificazione ISO 37001 garantisce l’assenza di corruzione?
Cos’è la FCPC e perché è importante?
Quali organizzazioni possono certificarsi ISO 37001?
ISO 37001 e D.Lgs. 231/2001 sono collegati?
Un approfondimento tecnico per ogni area della norma
Ogni fase del percorso ISO 37001:2025 — dal campo di applicazione al mantenimento della certificazione — è trattata in una pagina dedicata, con il livello di dettaglio utile a chi conosce già la norma e vuole capire come MODI® la applica concretamente.MODI® Network — Consulenza • Formazione • Sistemi | modinetwork.it
