Attuazione del
sistema anticorruzione
Progettare il sistema non basta: la UNI ISO 37001:2025 chiede di attuarlo davvero, con procedure operative e controlli che funzionano ogni giorno.
Dall’individuazione dei rischi alla definizione delle politiche, dalla formazione al monitoraggio: MODI® guida ogni fase dell’implementazione.
Il metodo Plan-Do-Check-Act garantisce che il sistema non resti statico, ma migliori nel tempo.
Attuare significa far vivere i controlli nei processi
L’attuazione è la fase in cui il sistema entra nella realtà aziendale. Le politiche anticorruzione si traducono in procedure concrete: due diligence su fornitori e partner, regole su omaggi e ospitalità, controlli finanziari e operativi, canale di segnalazione. Ogni controllo viene assegnato a un responsabile e integrato nel flusso di lavoro, non aggiunto come adempimento separato.
Perché il sistema sia solido, occorre monitorarlo e migliorarlo. Il ciclo Plan-Do-Check-Act struttura questo movimento continuo: si pianifica, si applica, si verifica l’efficacia e si correggono le debolezze. MODI® e il suo staff assicurano che l’intero impianto sia conforme ai requisiti dello standard.
I controlli che non possono mancare
Un’attuazione completa comprende procedure di due diligence sui terzi, gestione dei conflitti di interesse, controlli sui pagamenti e sulle donazioni, whistleblowing e regole di condotta. Sono i presìdi che rendono il sistema credibile in sede di verifica.
La fase operativa (capitolo 8) traduce la policy in controlli verificabili: controlli finanziari (8.3) su pagamenti, note spese e flussi verso terzi; controlli non finanziari (8.4) su selezione fornitori e partner commerciali; due diligence differenziata per rischio su soggetti controllati e business associate (8.2, 8.5); gestione strutturata di omaggi, ospitalità e liberalità (8.6); canale di segnalazione e gestione dei sospetti di corruzione (8.8, 8.9). Ogni controllo viene innestato nei processi esistenti — ERP, ciclo passivo, CRM — evitando procedure parallele che nella pratica restano inapplicate.
Gli elementi dell’attuazione:
- Procedure documentateRegole operative chiare per le aree sensibili, integrate nei processi esistenti.
- Due diligence sui terziVerifiche proporzionate su fornitori, agenti, intermediari e partner commerciali.
- Controlli finanziariPresìdi su pagamenti, donazioni e spese per intercettare anomalie.
- Monitoraggio continuoIndicatori e verifiche periodiche che alimentano il miglioramento del sistema.
Le fasi dell’attuazione del sistema
Politiche e procedure
Definiamo la politica anticorruzione e le procedure operative per le aree a rischio, assegnando responsabilità e controlli precisi.
Messa in opera dei controlli
Attiviamo due diligence sui terzi, canale di segnalazione, gestione dei conflitti di interesse e controlli finanziari nel flusso quotidiano.
Monitoraggio e miglioramento
Applichiamo il ciclo PDCA: misuriamo l’efficacia, correggiamo le debolezze e manteniamo il sistema conforme allo standard.
Domande frequenti
Di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti su questo tema, sulla UNI ISO 37001:2025 e sul ruolo di MODI®.
Quanto tempo richiede attuare il sistema?
Cos’è la due diligence sui terzi?
Perché si parla di ciclo Plan-Do-Check-Act?
I controlli rallentano l’operatività?
Come si dimostra che il sistema è attuato?
L’attuazione richiede di sostituire i sistemi gestionali già in uso?
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