PEE — Piano di Emergenza ed Evacuazione aziendale

Gestione delle emergenze

PEE — Piano di Emergenza ed Evacuazione aziendale

MODI® redige e aggiorna i Piani di Emergenza ed Evacuazione in base alle caratteristiche dell’attività. Applica infatti gli artt. 43-46 del D.Lgs. 81/2008.

Il piano definisce ruoli, procedure e comportamenti da adottare in caso di incendio o altra emergenza. Facilita così una risposta organizzata e tempestiva da parte di tutto il personale.

Art. 43-46 D.Lgs. 81/08Ruoli e procedure chiariPlanimetrie di esodoProve di evacuazione
 
PEE - Piano di Emergenza ed Evacuazione degli ambienti di lavoro – MODI Network
 
Prepararsi prima che accada

Un piano utile solo se conosciuto e praticato

Gli artt. 43-46 del D.Lgs. 81/2008 impongono al Datore di Lavoro di predisporre le misure per la gestione delle emergenze. Deve infatti designare gli addetti e organizzare i contatti con i servizi esterni di soccorso.

Un piano efficace non si limita al documento scritto. Deve tradursi invece in planimetrie chiare, procedure comprensibili e personale formato, così ogni emergenza viene gestita in modo ordinato.

D.Lgs. 81/2008Art. 43-46 — gestione delle emergenze

Un piano ben costruito permette di:

  • Ruoli chiariAssegnare compiti precisi agli addetti alla gestione dell’emergenza.
  • Vie di esodo verificateInoltre, individuare percorsi di fuga e punti di raccolta realmente praticabili.
  • Personale preparatoAllo stesso tempo, formare i lavoratori sui comportamenti corretti da adottare.
  • Risposta più rapidaInfine, ridurre i tempi di reazione in caso di incendio o altra emergenza.
Il supporto MODI®Sopralluogo per l’analisi degli ambienti e redazione del piano con planimetrie di esodo. Infine, formazione degli addetti e supporto nelle prove di evacuazione.
Come operiamo

Come costruiamo il piano

1

Analisi degli ambienti

Sopralluogo per individuare vie di esodo, punti di raccolta e criticità strutturali.
2

Redazione del piano

Successivamente, definizione di ruoli, procedure e planimetrie di emergenza ed evacuazione.
3

Formazione e prove pratiche

Infine, formazione degli addetti e organizzazione di prove di evacuazione periodiche.
FAQ

Domande frequenti

Le domande più frequenti sul Piano di Emergenza ed Evacuazione aziendale.
Il Piano di Emergenza è obbligatorio per tutte le aziende?
Sì, ogni Datore di Lavoro deve predisporre le misure previste dagli artt. 43-46 del D.Lgs. 81/2008. Le modalità restano comunque proporzionate a dimensione e attività dell’azienda.
Chi sono gli addetti alla gestione delle emergenze?
Lavoratori formati e designati dal Datore di Lavoro. Si occupano infatti della gestione dell’emergenza, della lotta antincendio, dell’evacuazione e del primo soccorso.
Ogni quanto va aggiornato il piano?
Va rivisto in caso di modifiche degli ambienti, del personale o dell’organizzazione aziendale. Va rivisto, in ogni caso, anche periodicamente.
Sono obbligatorie le prove di evacuazione?
Sì, per molte attività la normativa antincendio prevede prove periodiche. Servono infatti a verificare l’efficacia del piano e la preparazione del personale.
Cosa deve contenere il piano?
Planimetrie con vie di esodo e punti di raccolta, ruoli e compiti degli addetti. Deve includere inoltre procedure operative e modalità di contatto con i servizi di soccorso esterni.

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