POS piano operativo di Sicurezza in cantiere

Cantieri temporanei o mobili

POS — Piano Operativo di Sicurezza in cantiere

Il POS è il documento che ogni impresa esecutrice redige prima di iniziare i lavori in un cantiere temporaneo o mobile. Applica infatti gli artt. 89 e 96 del D.Lgs. 81/2008.

Il piano contiene la valutazione dei rischi specifici delle lavorazioni e le misure di prevenzione adottate. Rispetta così i contenuti minimi indicati dall’Allegato XV.

Art. 89 e 96 D.Lgs. 81/08Allegato XV — contenuti minimiA cura dell’impresa esecutriceSpecifico per ogni cantiere
 
POS - Stesura del Piano Operativo di Sicurezza in cantiere – MODI Network
 
Prima dell’avvio dei lavori

Un piano specifico per ogni cantiere

Il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice redige il POS con riferimento al singolo cantiere in cui opera. L’obbligo vale infatti anche per le imprese subappaltatrici, ciascuna con il proprio documento.

Il piano resta coerente con il Documento di Valutazione dei Rischi dell’impresa. Integra inoltre, in modo operativo, il Piano di Sicurezza e Coordinamento quando più imprese lavorano nello stesso cantiere.

D.Lgs. 81/2008Art. 89 c.1 lett. h e Art. 96 c.1 lett. g — contenuti minimi Allegato XV

Il POS contiene:

  • Anagrafica e figure della sicurezzaDati dell’impresa, datore di lavoro, RSPP e RLS coinvolti nel cantiere.
  • Descrizione delle lavorazioniInoltre, fasi di lavoro, attrezzature e materiali impiegati in cantiere.
  • Valutazione dei rischi specificiAllo stesso tempo, rischi delle lavorazioni e relative misure di prevenzione.
  • Gestione delle emergenzeInfine, procedure di primo soccorso e antincendio specifiche per il cantiere.
Il supporto MODI®Analisi del cantiere e delle lavorazioni previste, redazione del POS coerente con DVR e PSC. Infine, aggiornamento del documento in caso di variazioni.
Come operiamo

Come costruiamo il POS

1

Analisi del cantiere e delle lavorazioni

Sopralluogo e raccolta dei dati su fasi di lavoro, attrezzature e materiali impiegati dall’impresa esecutrice.
2

Valutazione dei rischi e redazione

Successivamente, individuazione dei rischi specifici e definizione delle misure di prevenzione e protezione.
3

Trasmissione e aggiornamento

Infine, consegna del piano all’impresa affidataria e al coordinatore, con revisione in caso di modifiche.
FAQ

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sul Piano Operativo di Sicurezza, sui contenuti richiesti e sui rapporti con il PSC.
Cos’è il POS?
È il Piano Operativo di Sicurezza, il documento che l’impresa esecutrice redige per il singolo cantiere. Contiene infatti la valutazione dei rischi specifici delle lavorazioni e le misure di prevenzione adottate.
Rif. normativo: Art. 89 e 96, D.Lgs. 81/2008
Chi deve redigere il POS?
Lo redige il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice, con riferimento al cantiere in cui opera. L’obbligo riguarda quindi anche le imprese subappaltatrici.
Quando è obbligatorio il POS?
È obbligatorio in tutti i cantieri temporanei o mobili in cui si svolgono lavori edili o di ingegneria civile. Vale infatti indipendentemente dalla presenza di una o più imprese.
Cosa deve contenere il POS?
Secondo l’Allegato XV, punto 3.2, il POS contiene almeno questi elementi:
  • anagrafica dell’impresa e delle figure della sicurezza;
  • descrizione dell’attività e delle lavorazioni di cantiere;
  • attrezzature, macchinari e materiali impiegati, con le relative schede di sicurezza;
  • valutazione dei rischi specifici delle lavorazioni;
  • misure di prevenzione, protezione e DPI adottati;
  • procedure per la gestione delle emergenze in cantiere.
Che differenza c’è tra POS e PSC?
Il PSC, Piano di Sicurezza e Coordinamento, riguarda il cantiere nel suo insieme quando operano più imprese. Il POS lo integra invece a livello operativo, con i rischi e le misure specifiche della singola impresa esecutrice.
A chi va consegnato il POS?
Prima dell’inizio dei lavori, l’impresa esecutrice lo consegna all’impresa affidataria. Quest’ultima lo trasmette quindi al coordinatore per l’esecuzione, che ne verifica i contenuti.
Il POS va aggiornato nel tempo?
Sì. Va rivisto ogni volta che cambiano le lavorazioni, le attrezzature o le condizioni del cantiere rispetto a quanto inizialmente previsto.

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