04 DPIA — Redazione e valutazione d’impatto sulla protezione dei dati

Data Protection Impact Assessment

DPIA — Redazione e valutazione
d’impatto sulla protezione dei dati

L’art. 35 del GDPR 2016/679 stabilisce l’obbligatorietà della DPIA quale strumento fondamentale per dimostrare l’adozione di misure appropriate nel trattamento dei dati.

La valutazione è necessaria per ogni operazione che possa presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche, specialmente in presenza di nuove tecnologie come i sistemi previsti dall’AI Act.

Art. 35 GDPRRischio elevatoNuove tecnologieMisure di mitigazione
Redazione DPIA e valutazione di impatto sulla protezione dei dati personali
Anticipare le criticità

Individuare in anticipo i rischi elevati per gli interessati

Condurre una DPIA permette al Titolare di analizzare preventivamente le criticità e implementare presidi di sicurezza atti a mitigare i rischi identificati, garantendo la piena conformità alle normative europee vigenti.

La valutazione considera natura, contesto e finalità del trattamento, con particolare attenzione ai casi in cui entrano in gioco sistemi di intelligenza artificiale, monitoraggio sistematico o categorie particolari di dati.

Art. 35 GDPRValutazione d’impatto sulla protezione dei dati

La DPIA permette di:

  • Analisi preventivaIndividuare in anticipo i rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
  • Misure mirateDefinire presidi di sicurezza coerenti con il livello di rischio rilevato.
  • Conformità documentataDimostrare formalmente l’adozione di misure adeguate in caso di controllo.
  • Copertura delle nuove tecnologieIncludere nella valutazione anche i sistemi di intelligenza artificiale utilizzati in azienda.
Il supporto MODI®Analisi di natura, contesto e finalità del trattamento, individuazione dei rischi per gli interessati e redazione della DPIA con le misure di mitigazione necessarie.
Come operiamo

Come procediamo alla redazione

1

Analisi preliminare

Valutazione se il trattamento richiede obbligatoriamente una DPIA ai sensi dell’art. 35 del GDPR.

2

Valutazione dei rischi

Individuazione dei rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche coinvolte.

3

Redazione e misure

Stesura del documento con le misure tecniche e organizzative necessarie a mitigare i rischi.

FAQ

Domande frequenti

Le domande più frequenti sulla DPIA e sulla valutazione d’impatto.

Quando è obbligatoria la DPIA?
Quando il trattamento può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche, ai sensi dell’art. 35 del GDPR.
La DPIA riguarda anche i sistemi di intelligenza artificiale?
Sì, l’uso di nuove tecnologie come l’IA è uno dei fattori che può rendere necessaria la valutazione d’impatto.
Chi deve redigere la DPIA?
Il Titolare del trattamento, con il supporto di consulenti specializzati e, quando nominato, del DPO.
Cosa succede se la DPIA non viene effettuata quando dovuta?
L’omissione costituisce una violazione del GDPR e può comportare sanzioni a carico del Titolare del trattamento.
La DPIA va aggiornata nel tempo?
Sì, va rivista in caso di modifiche significative al trattamento, ai rischi o alle tecnologie utilizzate.

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