Rischio biologico e aggiornamento DVR
Il rischio biologico non è esclusivo degli ambienti ospedalieri. Può riguardare infatti lavorazioni con contatto con il pubblico, pulizie, gestione rifiuti, assistenza alla persona, manutenzioni e qualsiasi contesto in cui esiste la possibilità di esposizione ad agenti biologici. In questi casi, di conseguenza, il Datore di Lavoro è tenuto a valutare il rischio in modo specifico e a documentarlo nel DVR.

Un rischio spesso sottovalutato fuori dal settore sanitario
Il Titolo X del D.Lgs. 81/2008 disciplina la protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti biologici. Gli agenti, infatti, sono classificati in quattro gruppi in base alla probabilità di causare infezioni, alla gravità e alla disponibilità di misure profilattiche e terapeutiche.
Quando il DVR deve contenere una valutazione specifica
Il rischio biologico può riguardare molte attività: contatto con il pubblico, pulizie e sanificazioni, gestione rifiuti, assistenza domiciliare, manutenzioni, lavorazioni con materiali organici. Se questo rischio è presente o potenzialmente presente, quindi, il DVR deve contenere una valutazione specifica e aggiornata. Un documento generico, infatti, non è sufficiente.
Una valutazione corretta consente di:
- identificare correttamente gli agenti biologici presenti o potenzialmente presenti;
- definire misure igieniche, organizzative e procedurali adeguate;
- selezionare i DPI appropriati per mansione ed esposizione;
- stabilire le modalità di sorveglianza sanitaria con il Medico Competente;
- documentare le scelte aziendali e ridurre il rischio di responsabilità;
- aggiornare il DVR con una valutazione tecnica specifica e tracciabile.
Il percorso di valutazione del rischio biologico
Analisi delle lavorazioni e degli ambienti
Prima di tutto, verifichiamo le attività svolte, gli ambienti di lavoro e le mansioni esposte. Identifichiamo quindi gli agenti biologici presenti o potenzialmente presenti in base al contesto operativo specifico dell’azienda.Valutazione del rischio e aggiornamento DVR
Successivamente, classifichiamo il rischio biologico, definiamo il livello di esposizione e integriamo il Documento di Valutazione dei Rischi con una valutazione tecnica specifica, documentata e coerente con il Titolo X del D.Lgs. 81/2008.Misure operative e gestione del rischio
Infine, definiamo le procedure igieniche, le misure organizzative, la selezione dei DPI, i protocolli di sanificazione, l’informazione ai lavoratori e, se necessario, l’attivazione della sorveglianza sanitaria con il Medico Competente.Domande frequenti
Il rischio biologico riguarda solo ospedali e strutture sanitarie?
Il DVR deve essere aggiornato per il rischio biologico?
Il Medico Competente deve sempre essere coinvolto?
Cosa include concretamente la valutazione del rischio biologico?
MODI® supporta anche la parte operativa, non solo documentale?
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