Violenza e Molestie sul Lavoro
Con la Legge 29 dicembre 2025, n. 198 (conversione del D.L. 159/2025), la prevenzione delle condotte violente o moleste entra esplicitamente tra le misure generali di tutela dell’art. 15, comma 1, lett. z-bis del D.Lgs. 81/2008. La valutazione del relativo rischio diventa quindi un obbligo da integrare nel DVR. Per questo motivo MODI® supporta le aziende nell’adeguamento della documentazione e nell’implementazione delle misure organizzative richieste.
Un obbligo nuovo che ridefinisce i criteri di conformità del DVR
La valutazione non riguarda infatti solo i rapporti interni tra colleghi o tra lavoratori e superiori. Si estende anche alle dinamiche e alle minacce che possono verificarsi nel corso dell’attività lavorativa per effetto del contatto con soggetti esterni: clienti, utenti, fornitori. L’analisi, inoltre, deve includere i rischi legati alle differenze di genere.
Il quadro normativo di riferimento
La novità del 2025 si inserisce in un percorso già avviato: la Convenzione OIL n. 190/2019 sulla violenza e le molestie nel mondo del lavoro è stata infatti ratificata in Italia con la Legge 4/2021. La Legge 198/2025, di conseguenza, traduce questo principio in un obbligo prevenzionistico interno specifico, da gestire al pari degli altri rischi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Trattandosi di un adempimento cogente, le organizzazioni che non hanno ancora provveduto all’aggiornamento del DVR si trovano quindi in una condizione di potenziale non conformità verificabile in sede ispettiva.
Gli adempimenti richiesti alle aziende:
- Aggiornamento del DVRMappatura dei fattori di rischio organizzativi e dei potenziali eventi sentinella.
- Misure di prevenzione concreteCodici etici o di comportamento aziendale e canali protetti per le segnalazioni.
- Piani di formazione e sensibilizzazioneSupporto a tutte le risorse per riconoscere e gestire tempestivamente segnali di disagio o condotte inappropriate.
- Verifica periodica dell’efficaciaAggiornamento delle misure in caso di cambiamenti organizzativi rilevanti.
Il percorso di adeguamento con MODI®
Mappatura dei fattori di rischio
Prima di tutto, analizziamo il contesto organizzativo per identificare le situazioni di potenziale esposizione a violenza e molestie: rapporti interni, contatti con soggetti esterni, differenze di genere, eventi sentinella e fattori di vulnerabilità organizzativa.
Aggiornamento del DVR e misure preventive
Successivamente, integriamo la valutazione nella sezione rischi psicosociali del DVR. Supportiamo inoltre la redazione o la revisione del Codice Etico aziendale e l’attivazione di canali protetti per le segnalazioni, nel rispetto della normativa applicabile.
Formazione e sensibilizzazione
Infine, progettiamo e realizziamo piani formativi per aiutare dirigenti, responsabili e lavoratori a riconoscere condotte inappropriate, gestire i segnali di disagio e applicare correttamente le procedure interne adottate.
Domande frequenti
Di seguito trovi le risposte alle domande più comuni sul nuovo obbligo di valutazione del rischio di violenza e molestie sul lavoro introdotto dalla Legge 198/2025.
La valutazione del rischio di violenza e molestie riguarda tutte le aziende?
La valutazione riguarda solo i comportamenti tra colleghi?
È sufficiente inserire una nota generica nel DVR?
MODI® può supportare sia nell’aggiornamento del DVR sia nella formazione del personale?
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