Gestione dei Near Miss
La Legge 198/2025 (conversione del D.L. 159/2025) ha introdotto nuove disposizioni sulla gestione dei mancati infortuni.
Per le aziende con oltre 15 dipendenti, di conseguenza, diventa opportuno predisporre un sistema strutturato per segnalare, registrare e analizzare gli eventi potenzialmente pericolosi prima che producano danni.

Cosa prevede la Legge 198/2025
Aggiornamento normativo in corsoLe linee guida operative INAIL, attese entro il 30 aprile 2026, non risultano ancora pubblicate. Il nuovo quadro normativo orienta già le aziende verso una gestione strutturata dei near miss, da integrare con il DVR e con le procedure aziendali SSL.
Un near miss (mancato infortunio) è un evento che avrebbe potuto causare un infortunio ma che, per circostanze favorevoli, non ha prodotto danni. Identificarli e analizzarli, infatti, è uno strumento preventivo fondamentale per eliminare le condizioni di rischio prima che si concretizzino in un incidente.
Cosa prevede l’art. 15 del D.L. 159/2025
L’art. 15 del decreto, dedicato al “Rafforzamento della cultura della prevenzione e tracciamento dei mancati infortuni”, impone infatti alle imprese con più di 15 dipendenti di identificare, tracciare e analizzare i near miss, comunicando inoltre i dati aggregati secondo le modalità che saranno definite con decreto del Ministero del Lavoro. Le linee guida, di conseguenza, terranno conto delle procedure INAIL già esistenti, per evitare duplicazioni e valorizzare i percorsi già attuati.
Come supporta MODI®
- Aggiornamento del DVR con integrazione della gestione near miss
- Predisposizione della procedura aziendale near miss (segnalazione, registrazione, analisi)
- Modulistica operativa e registro degli eventi
- Supporto operativo RSPP nella gestione degli adempimenti
- Integrazione con i sistemi di gestione ISO 45001 già presenti in azienda
- Definizione delle azioni correttive e preventive conseguenti all’analisi degli eventi
Come strutturiamo il sistema near miss
Analisi della situazione aziendale
Prima di tutto, verifichiamo la documentazione esistente, il DVR in essere e gli eventuali sistemi di gestione già adottati, per valutare il livello di partenza e le integrazioni necessarie.Segnalazione degli eventi
Successivamente, definiamo il canale e le modalità con cui i lavoratori comunicano i near miss all’RSPP e al datore di lavoro, garantendo tracciabilità e anonimato dove appropriato.Registrazione e tracciamento
In seguito, predisponiamo il registro degli eventi con i campi necessari: data, luogo, descrizione, figure coinvolte e classificazione del potenziale di danno.Analisi delle cause
Esaminiamo quindi ciascun evento registrato per identificare le cause radice: condizioni ambientali, comportamenti, carenze organizzative o lacune procedurali.Azioni correttive e preventive
Definiamo, assegniamo e monitoriamo, inoltre, le misure da adottare per eliminare o ridurre il rischio individuato, verificandone l’efficacia nel tempo.Integrazione con DVR e ISO 45001
Infine, aggiorniamo il DVR e raccordiamo il sistema con i SGSL esistenti, in attesa delle linee guida operative INAIL per il completamento del quadro attuativo.Domande frequenti
Cos’è un near miss e perché è importante gestirlo?
La Legge 198/2025 impone obblighi immediati alle aziende?
Quali aziende sono coinvolte dalla norma sui near miss?
Le aziende già certificate ISO 45001 devono fare interventi aggiuntivi?
Come si integra la gestione dei near miss con il DVR?
MODI® può predisporre la procedura near miss per la mia azienda?
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