Consulenza per piano e manuale di autocontrollo alimentare HACCP e corsi per chi manipola alimenti

Igiene e Sicurezza Alimentare

HACCP Piano di Autocontrollo

Il sistema HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è il riferimento obbligatorio per chiunque produca, prepari, somministri, depositi, trasporti o venda alimenti e bevande. Per questo motivo MODI® supporta le imprese del settore alimentare nella redazione del Piano di Autocontrollo, nell’aggiornamento della documentazione e nella formazione del personale.

Reg. CE 852/2004Reg. CE 178/2002Piano di AutocontrolloFormazione manipolatori
 
Infografica HACCP piano di autocontrollo alimentare – MODI® Network
 
Inquadramento normativo

Dal bar al laboratorio: ogni attività alimentare ha i suoi obblighi

Bar, ristoranti, pasticcerie, gastronomie, mense, laboratori alimentari, distributori automatici, attività di trasporto: chiunque tratti alimenti o bevande deve gestire correttamente gli adempimenti applicabili alla propria attività, anche in presenza di strutture di piccole dimensioni o senza dipendenti.

Il Pacchetto Igiene europeo e il recepimento italiano

Il quadro normativo di riferimento è infatti il cosiddetto Pacchetto Igiene dell’Unione Europea. Il Regolamento (CE) n. 852/2004 fissa le regole generali sull’igiene dei prodotti alimentari; il Regolamento (CE) n. 178/2002 disciplina invece i principi fondamentali e la rintracciabilità. Il D.Lgs. 193/2007, inoltre, ha recepito il quadro europeo in Italia, abrogando le precedenti disposizioni nazionali e introducendo specifiche sanzioni per le violazioni.

Riferimenti normativiReg. CE 852/2004 — Reg. CE 178/2002 — D.Lgs. 193/2007

I 7 principi del sistema HACCP:

  • Identificare i pericoli da prevenire, eliminare o ridurre a livelli accettabili
  • Individuare i Punti Critici di Controllo (CCP) nelle fasi in cui il controllo è essenziale
  • Stabilire i limiti critici che distinguono l’accettabilità dalla non accettabilità
  • Definire e applicare procedure efficaci di monitoraggio dei punti critici
  • Stabilire azioni correttive quando un CCP non risulta sotto controllo
  • Definire procedure di verifica per controllare l’effettivo funzionamento del sistema
  • Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa
Il supporto MODI®Redazione e aggiornamento del Piano di Autocontrollo, verifica delle procedure, gestione della documentazione e, infine, formazione del personale addetto alla manipolazione degli alimenti.
Come operiamo

Il percorso con MODI®

1

Analisi dell’attività e redazione del Piano

Prima di tutto, analizziamo le fasi operative specifiche dell’impresa: produzione, preparazione, somministrazione, stoccaggio o trasporto. Successivamente, redigiamo il Piano di Autocontrollo con individuazione dei pericoli, dei CCP, dei limiti critici e delle procedure di monitoraggio.
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Verifica delle procedure e aggiornamento

In seguito, verifichiamo la coerenza tra il Piano adottato e le attività realmente svolte. Aggiorniamo inoltre il manuale, le schede operative e i registri di controllo ogni volta che cambiano lavorazioni, attrezzature, fornitori o layout.
3

Formazione del personale manipolatore

Infine, organizziamo i corsi per gli addetti alla manipolazione degli alimenti: prassi igieniche corrette, procedure interne, controlli da effettuare e comportamenti da adottare per prevenire contaminazioni, errori operativi e non conformità.
FAQ

Domande frequenti

Di seguito trovi le risposte alle domande più comuni su HACCP, Piano di Autocontrollo, obblighi per le imprese alimentari e formazione del personale.
L’HACCP è obbligatorio per tutte le attività che trattano alimenti?
L’obbligo riguarda gli operatori del settore alimentare in relazione all’attività concretamente svolta. Non tutte le imprese hanno infatti gli stessi adempimenti; chi produce, prepara, somministra, confeziona, deposita, trasporta o vende alimenti, però, deve verificare quali procedure, controlli e documenti siano necessari per operare in modo conforme.
Rif. normativo: Reg. CE 852/2004 — D.Lgs. 193/2007
Serve il Piano di Autocontrollo anche se l’attività non ha dipendenti?
Sì, nella maggior parte dei casi. L’assenza di dipendenti, infatti, non elimina gli obblighi legati alla sicurezza alimentare. Se l’attività tratta alimenti o bevande, occorre quindi valutare e gestire i rischi igienico-sanitari, predisponendo la documentazione e le procedure coerenti con il tipo di impresa e la sua organizzazione.
La formazione HACCP del personale è necessaria?
Sì. La formazione è infatti un passaggio essenziale: chi manipola alimenti deve conoscere le corrette prassi igieniche, le procedure interne, i controlli da effettuare e i comportamenti da adottare per prevenire contaminazioni, errori operativi e non conformità. MODI® eroga quindi corsi specifici per gli addetti del settore alimentare.
MODI® aiuta anche ad aggiornare manuale, procedure e registrazioni HACCP?
Sì. MODI® supporta infatti le aziende nella redazione e nell’aggiornamento del Piano di Autocontrollo, nella verifica delle procedure applicate e nella gestione della documentazione. Si occupa inoltre della formazione degli addetti e, infine, del mantenimento nel tempo di un sistema coerente con l’attività svolta e con la normativa vigente.

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