Valutazione del rischioscariche atmosferiche
La valutazione del rischio da scariche atmosferiche è obbligatoria ai sensi degli artt. 80 e 84 del D.Lgs. 81/2008 per tutti gli edifici in cui si svolgono attività lavorative. Il Datore di Lavoro deve infatti valutare il rischio di fulminazione diretta e indiretta, garantendo la protezione di edifici, impianti, strutture e attrezzature secondo le norme tecniche vigenti. Il riferimento tecnico principale è la CEI EN 62305-2, integrata dalla CEI EN IEC 62858 e dalla Guida CEI 81-29. MODI® affianca le aziende nella valutazione tecnica, nel sopralluogo e nella redazione della relazione con il calcolo del rischio.

Una valutazione tecnica, non un automatismo
La normativa non impone in modo automatico la stessa soluzione per ogni edificio. Occorre invece una valutazione tecnica per stabilire se la struttura risulti adeguatamente protetta oppure se siano necessarie specifiche misure di protezione contro le scariche atmosferiche.
La valutazione rientra nella più ampia gestione dei rischi di natura elettrica e deve essere coerente con il DVR aziendale, integrando le misure tecniche e organizzative necessarie in relazione alle caratteristiche dell’edificio, degli impianti e delle attività svolte.
Il riferimento tecnico per il calcolo del rischio
La CEI EN 62305-2 definisce la procedura per la gestione e il calcolo del rischio di fulminazione, individuando le componenti di rischio relative a perdita di vite umane, di servizio pubblico, di patrimonio culturale e di valore economico.
Per la corretta affidabilità dei dati di densità di fulmini ottenuti dalle reti di localizzazione (LLS) assumono inoltre rilievo la CEI EN IEC 62858 e le indicazioni operative della Guida CEI 81-29.
Cosa comprende la valutazione MODI®
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Raccolta dati tecnici dell’edificioRilievo della geometria, della destinazione d’uso, degli impianti e delle linee entranti.
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Analisi della destinazione d’usoIndividuazione delle attività svolte e dei livelli di rischio connessi alla struttura.
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Stima degli effetti del fulmineCalcolo delle componenti di rischio secondo la procedura della CEI EN 62305-2.
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Verifica dei dati di fulminazione localeImpiego dei dati delle reti di localizzazione (LLS) validati secondo la CEI EN IEC 62858.
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Individuazione delle misure di protezioneDefinizione degli interventi tecnici e organizzativi necessari, qualora richiesti.
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Relazione tecnica documentataElaborato finale con il calcolo del rischio e gli esiti della valutazione.